Sarebbe utile vedere la
mappa degli studi privati e delle cliniche private dove vengono
praticate le IVG in sostituzione del pubblico:
giovedì 13 marzo 2014
100 giorni per cambiare l'Italia...
Se entro 100 giorni verrano pagate le imprese
creditrici della P.A., giuro che vado a Firenze a piedi e accendo un
cero alla Madonna del Matteo, mi converto allo scoutismo, faccio la
tessera della P2 e giuro fedeltà eterna al PDcambiaverso,
basta però che non si dica che la liquidità, la esigibilità e la
certezza del credito debbano scaturire, non da un titolo o da una
sentenza esecutiva, come dice la legge, ma da una certificazione dello
stesso ente debitore.
martedì 11 marzo 2014
Medici obiettori di coscienza
Cari medici obiettori
di coscienza,
non potete lavorare in un ospedale pubblico, non potete percepire uno stipendio pari ai vostri colleghi che si fanno il "mazzo" al posto vostro. Se volete esercitare la vostra libertà di coscienza, andate a lavorare nelle sacrestie, negli ospedali cattolici, nelle cliniche private. Ma se siete dipendenti dello Stato italiano, avete l'obbligo di rispettare la legge del nostro Paese.
non potete lavorare in un ospedale pubblico, non potete percepire uno stipendio pari ai vostri colleghi che si fanno il "mazzo" al posto vostro. Se volete esercitare la vostra libertà di coscienza, andate a lavorare nelle sacrestie, negli ospedali cattolici, nelle cliniche private. Ma se siete dipendenti dello Stato italiano, avete l'obbligo di rispettare la legge del nostro Paese.
Indignazione e quote rosa
Indignatevi per l'assenza delle preferenze e non per la mancanza delle quote rosa.
Da questo momento è moralmente necessario superare il principio secondo cui la democrazia esiste solo se sono rappresentate tutte le componenti della variegata umanità, se si riserva un posto ad ognuna delle caste o nel rispetto della differenza di genere, di sesso, di orientamento sessuale, di razza, di religione, di vedovanza, di figlianza, di colleganza, di fratellanza, di sudditanza.
Io non voglio più esistere e contare perchè femmina, etero, lgbt, musulmana, nera, ortodossa, vedova, orfana, amante o ciellina.
Io voglio esistere e contare perché sono una persona, una professionista, una cittadina che paga le tasse, una persona libera e responsabile, che ha qualcosa da dire e che conosce un mestiere.
Da questo momento è moralmente necessario superare il principio secondo cui la democrazia esiste solo se sono rappresentate tutte le componenti della variegata umanità, se si riserva un posto ad ognuna delle caste o nel rispetto della differenza di genere, di sesso, di orientamento sessuale, di razza, di religione, di vedovanza, di figlianza, di colleganza, di fratellanza, di sudditanza.
Io non voglio più esistere e contare perchè femmina, etero, lgbt, musulmana, nera, ortodossa, vedova, orfana, amante o ciellina.
Io voglio esistere e contare perché sono una persona, una professionista, una cittadina che paga le tasse, una persona libera e responsabile, che ha qualcosa da dire e che conosce un mestiere.
Legge elettorale e quote rosa
Tutte indignate per la bocciatura degli emendamenti sulle quote
rosa. Nessuna che si sia però indignata per l'approvazione
dell'"Emendamento D'Attorre", nessuna che abbia gridato allo scandolo per
l'impianto di una legge elettorale che mantiene i nominati di partito e
che non ha introdotto né il voto di preferenza, né i collegi
uninominali. Qui ognuno lavora per la propria difesa personale, per la
propria sopravvivenza. Anche le donne. E noi non abbiamo piú speranza di
poter puntare sulla differenza di genere, per raccontare un'Italia
differente. Povera Patria...
Il caporalato...
Il
caporalato, quello legale, quello delle società interinali, quello
europeo , quello tedesco, quello degli allevatori intensivi, quello che é
la spina dorsale della grande distribuzione e delle multinazionali. A
"Presa Diretta" la prova che la difesa della salute, l'economia, il rispetto
della vita, il benessere del tuo territorio, passano dal piccolo
produttore al consumatore.
lunedì 10 marzo 2014
Il Nobel per la Pace alle Benzodiazepine
Il Nobel
per la Pace nel Mondo? Tra Putin e Papa Francesco? Io lo assegnerei
d'ufficio, senza se e senza ma, allo scopritore delle benzodiazepine...
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